I nostri artisti
Roman Cieslewicz
Roman Cieslewicz è considerato uno dei maggiori grafici della seconda metà del XX secolo. Si è distinto in numerosi campi: manifesto, illustrazione, pubblicità… e il suo ruolo è stato decisivo per lo sviluppo delle arti grafiche.
Biografia
Roman Cieslewicz e la Scuola polacca del manifesto
Nato a Lviv (anticamente in Polonia e attualmente in Ucraina) nel 1930, Roman Cieslewicz studia alla Scuola dell’Industria Artistica della città dal 1943 al 1946. Continua la sua formazione a Cracovia al Liceo delle Arti Plastiche (1947-1948), prima di diplomarsi all’Accademia delle Belle Arti nel 1955. Il clima di innovazione e sperimentazione artistica che regna in Polonia in quest’epoca favorisce la nascita del movimento chiamato Scuola polacca del manifesto, di cui Cieslewicz è uno dei maggiori esponenti. Stabilitosi a Varsavia, creerà manifesti per numerosi campi: cinema, edizione, stampa e musei.
Numerose collaborazioni
Dopo alcuni progetti in Germania e in Italia, Roman Cieslewicz si trasferisce a Parigi nel 1963. Continua a realizzare progetti in molti settori: agenzie di pubblicità, case editrici, riviste. È direttore artistico della rivista Elle dal 1965 al 1969 e collaborerà anche con Vogue. Dal 1975 inizia una collaborazione con il Centre Pompidou a Parigi per il quale realizzerà manifesti e cataloghi da esposizione. Questo lavoro gli varrà un riconoscimento internazionale e, nel 1979, riceverà il Premio del manifesto d’arte per l’esposizione Paris-Moscou (Parigi-Mosca) al Centre Pompidou.
Oltre alle sue numerose attività in Francia, Cieslewicz ha anche realizzato svariati progetti per il suo paese d’origine e, in particolare, per l’Opera di Varsavia per cui realizzerà molti manifesti.
Le forze delle immagini
Applicando dei principi tratti dalla scuola polacca (“semplicità, chiarezza, utilizzo di metafore poetiche”), nelle sue creazioni Cieslewicz dà al contempo prova di una grande inventiva che si tratti di campagne pubblicitarie o della promozione di eventi culturali o politici. Per Cieslewicz “un’immagine è nuda se non è sostenuta da una parola”. L’importanza del rapporto parola-immagine è rafforzato dalle tipografie utilizzate. Le tecniche predilette da Cieslewicz sono: il collage (vedere Les Mona's Lisa's (Le Monna Lisa) della serie dei collage ripetitivi e Zoom contre la pollution de l'œil (Zoom contro l’inquinamento dell’occhio) della serie dei collage centrati) e il fotomontaggio. Mescolando bianco e nero al colore o assemblando fotografia e pittura, Cieslewicz deforma le immagini creando così delle “associazioni insolite”, portatrici di un messaggio forte.
Opere
Alcune opere di Roman Cieslewicz nella Banca d'immagini dell'ADAGP
Link utili
Biografia di Roman Cieslewicz sul sito Culture polonaise (in francese)
I prodotti di Roman Cieslewicz a Nouvelles Images
> Poster e stampe
Identità
Nazionalità : Francese, Polacca
Nato/a il : 13/01/1930
Deceduto/a il : 21/01/1996
Profilo : Illustratore, Grafico
Correnti artistiche : Illustrazione/grafica
Temi affrontati : Politica, Ritratti - Personaggi, Urbana