I nostri artisti
Sonia Delaunay
Pioniera dell’astrazione geometrica, Sonia Delaunay ha esercitato una grande influenza sull’evoluzione dell’arte nel XX secolo. Rifiutando la distinzione tra belle arti e arti decorative, apporterà un grande contributo a queste discipline, arricchendo i suoi lavori con una costante riflessione sul colore e sul movimento. La sua energia e la sua vivacità si colgono sia nelle pitture, sia in tutte le sue creazioni legate alle arti decorative.
Biografia
Alle origini dell’arte astratta
Sonia Delaunay studia pittura a Karlsruhe (Germania) dove subisce l’influenza dei primi espressionisti tedeschi. Stabilitasi a Parigi nel 1906 scopre i lavori di Van Gogh, Gauguin e dei Fauves. Nel 1907 incontra Robert Delaunay. Condividendo la stessa visione della pittura si impegnano insieme nell’arte astratta. Fondano l’orfismo, movimento che si caratterizza per l’utilizzo di colori accesi e di forme geometriche. Basandosi sulla Legge del contrasto simultaneo dei colori di Chevreul, si interessano essenzialmente alle relazioni tra i colori. La prima tela astratta di Sonia Delaunay, Contrastes simultanés è del 1912. Un anno più tardi dipinge il Bal Bullier che traduce il suo interesse per la rappresentazione della luce e del movimento.
Sonia Delaunay e le arti decorative
Dal 1911 Sonia applica i principi sviluppati con il marito nella creazione di stoffe dai motivi geometrici e dai colori in contrasto. Nel 1913, in occasione del primo Salone d’Autunno a Berlino dove espone una ventina di tele, presenta anche numerosi oggetti d’arredo e di decorazione che prefigurano le future creazioni degli atelier del Bauhaus. Dal 1915 al 1920, Sonia vive in Portogallo e poi in Spagna dove il suo interesse per la moda aumenta vistosamente: realizza numerose stoffe e apre svariate boutique. In questo periodo realizza anche decorazioni e costumi per la compagnia “Balletti russi” di Serge Diaghilev. Di ritorno in Francia, nel 1925, partecipa all’Esposizione internazionale delle Arti decorative e Industriali moderne a Parigi.
La consacrazione mondiale
Nel 1937, per l’Esposizione universale di Parigi, Sonia e Robert decorano i Pavillons des Chemins de fer et de l'Air (padiglioni dedicati alle ferrovie e all’aria). In questa occasione Sonia realizza un grande affresco, Portugal, per il quale ottiene una medaglia d’oro. Nel 1941, alla morte di Robert, Sonia si stabilisce a Grasse dove dipinge la serie importante di gouache Rythmes, Rythme coloré, Rythmes-couleurs. Nel 1945, di ritorno a Parigi, è presente a numerose esposizioni e partecipa alla fondazione del Salon des Réalités Nouvelles nel 1947. Le sue opere e quelle del marito sono esposte alla mostra Primi maestri dell’Arte Astratta nel 1949. Sonia continua a esplorare tutte le branche delle arti decorative: tappezzeria, illustrazioni, vetrate, mosaici, tappeti, costumi, esponendo le sue opere in tutto il mondo. Muore nel 1979, riconosciuta a livello mondiale.
Opere
Contrastes simultanés, 1912
La Bal Bullier, 1913
La Prose du Transsibérien et de la petite Jehanne de France, 1913 (poesia di Blaise Cendrars illustrata da Sonia Delaunay)
Prismes électriques, 1914
Chanteurs de flamenco, 1915
Danseuse, 1916
Marché au Minho, 1916
Rythme, 1938
Rythme coloré, 1952
Composition, 1955
Rythme couleur, 1958
Triptyque, 1963
Link utili
Sonia Delaunay nella banca d'immagini dell'ADAGP
Cartella stampa della mostra Robert e Sonia Delaunay del 2003-2004 al Centre Pompidou, Parigi
Futurisme, rayonnisme, orphisme (futurismo, raggiamo, orfismo): dossier pedagogico del Centre Pompidou
I prodotti di Sonia Delaunay a Nouvelles Images
> Poster e stampe
Identità
Nazionalità : Francese, Russa
Nato/a il : 14/11/1885
Deceduto/a il : 05/12/1979
Profilo : Ceramista, Decorator, Designer tessile, Disegnatore, Illustratore, Pittore
Temi affrontati : Musica - Danza, Viaggi, Colori e Materiali