I nostri artisti
Vincent Van Gogh
La carriera di pittore di Vincent Van Gogh è durata solo dieci anni nel corso dei quali ha dipinto non meno di 800 quadri. Anche se Van Gogh si è ispirato a numerosi movimenti (Scuola dell'Aia, Scuola di Barbizon, impressionismo, puntinismo, giapponismo, …) ha sviluppato uno stile caratteristico, in cui il colore è utilizzato in modo inedito. Al di là del mito dell’artista maledetto, Van Gogh che è vissuto per e grazie alla sua pittura, è stato innanzitutto un precursore per le generazioni successive di pittori.
Biografia
Vincent Van Gogh è il primo figlio di una coppia segnata dalla perdita di un bambino nato morto all’incirca un anno prima di lui. Il ricordo di questo bimbo, che aveva il suo stesso nome e di cui visitava la tomba durante l’infanzia, ossessionerà Van Gogh per tutta la vita.
1869-1880: prime esperienze e disillusioni
Nato a Zundert (Paesi Bassi), Van Gogh trascorre la prima parte della sua vita tra i Paesi Bassi, il Belgio e l’Inghilterra dove farà diverse esperienze professionali caratterizzate dal ritorno in famiglia (spesso per motivi finanziari), contemporaneamente alle quali pratica il disegno.
Queste esperienze, che il più delle volte terminano con dei fallimenti e delle disillusioni, sono anche delle rimesse in discussione difficili per Van Gogh e fonti di conflitto con la sua famiglia.
Sarà mercante d’arte all’Aia e a Londra, insegnante e predicatore in Inghilterra. Dal 1878 al 1880, Van Gogh è predicatore nel Borinage, povera regione mineraria del Belgio meridionale. Spinge la sua fede e la sua devozione all’estremo vivendo nella totale privazione, fatto che non piace alle autorità ecclesiastiche e che determinerà le sue dimissioni.
In questo periodo decide di dedicarsi unicamente alla pittura. Ha allora ventisette anni.
1880-1885: una vocazione tardiva
Autodidatta, Van Gogh ha imparato molto copiando i pittori che ammirava come Millet, Daumier e Corot.
Ha comunque seguito degli insegnamenti accademici: all’Accademia delle Belle Arti di Bruxelles dove frequenta dei corsi di disegno, anatomia e prospettiva (1880-1881) e alla Scuola delle Belle Arti di Anversa (1885-1886). Anche suo cugino, il pittore Mauve all’Aia ha contribuito alla sua formazione (1882-1883).
L’anno più produttivo di questo periodo per Vincent è il 1885. Rientrato dai genitori stabilitisi a Nuenen, realizzerà circa 200 disegni, acquerelli e pitture. Si interessa alle persone semplici e ai contadini di cui realizza numerosi ritratti. È questo l’anno in cui dipinge I mangiatori di patate, considerato come il suo primo capolavoro.
1886-1888: gli anni parigini
Nel 1886 Van Gogh decide di raggiungere il fratello Theo che lavora in una galleria a Parigi. Vivono insieme a Montmartre. Van Gogh si lega agli impressionisti e da loro trae ispirazione. Diventa amico di Toulouse-Lautrec, Emile Bernard, Signac.
Le sue tele sono esposte nei caffè ma la convivenza con Theo è difficile. Vincent gli rimprovera di non riuscire a vendere le sue tele. A ciò si aggiunge il fatto che Van Gogh non gradisce più l’agitazione parigina. Lascia Parigi per il Sud della Francia nel 1888.
1888-1890: la Provenza
Affascinato dalla luce e dai colori del Sud, Van Gogh dipinge con grande energia. È l’epoca dei Girasoli, dei quadri di notte (Terrazza del caffè la sera; Notte stellata sul Rodano). Il progetto di Vincent ad Arles era di creare una comunità di artisti. L’arrivo di Gauguin e l’episodio dell’orecchio tagliato porranno fine alle sue aspirazioni.
Internato all’ospedale psichiatrico Saint-Paul de Mausole a Saint Rémy de Provence, potrà comunque continuare a lavorare. Lì dipingerà la Notte stellata e gli Iris.
Ultimi giorni ad Auvers-sur-Oise
Il 20 maggio 1890, Van Gogh arriva ad Auvers-sur-Oise, un villaggio di pittori. Qui hanno già soggiornato Daubigny, Pissaro e Cézanne e abita il dottor Gachet, collezionista d’arte e conoscente di Theo Van Gogh.
Questo è il periodo più fecondo di Van Gogh. Dipinge 70 tele, cioè quasi una tela al giorno. Le vie e i tetti di Auvers, la chiesa e le ampie pianure, saranno immortalate dall’artista.
Van Gogh apprezza la calma di Auvers, ma i momenti di quiete non riescono a dissipare il dubbio, la solitudine e il sentimento che prova Van Gogh di essere diventato un peso troppo oneroso per il fratello.
Il 27 luglio 1890 Van Gogh si spara un colpo al cuore e muore due giorni più tardi.
Vincent e Theo
Vincent e Theo erano molto legati. La corrispondenza tra i due fratelli ne è la testimonianza (si vedano le Lettere al fratello Theo (ed. Gallimard per la versione in francese)). Quando Vincent ha deciso di dedicarsi alla pittura, Theo lo ha sostenuto moralmente e finanziariamente e ha continuato a farlo fino alla sua morte. In cambio del denaro e del materiale che Theo gli inviava, Vincent gli faceva pervenire tutte le tele che dipingeva nella speranza che le vendesse. Ufficialmente solo una tela di Van Gogh è stata venduta quando era in vita:La Vigna rossa (1890).
Theo muore sei mesi dopo Vincent. Nel 1914, la vedova di Theo riunisce le tombe dei due fratelli ad Auvers-sur-Oise.
Opere
I mangiatori di patate, 1885
Cranio di uomo con sigaretta, 1885
Autoritratto, 1887
I girasoli, Arles, giugno 1888
Terrazza del caffè la sera, settembre 1888
La vigna rossa, 1888
Peschi in fiore, "Ricordo di Mauve", 1888
Notte stellata sul Rodano, settembre 1888
L'Arlesiana, 1888
La Casa Gialla, 1888
La camera ad Arles, 1888
Autoritratto con l’orecchio bendato, 1889
Iris, maggio 1889
La chiesa di Auvers-sur-Oise, 1890
Ritratto del dottor Gachet, 1890
Il giardino di Daubigny, 1890
Campo di grano con volo di corvi, 1890
Link utili
- Vedere le opere di Van Gogh al Museo Kröller-Müller a Otterlo, Paesi Bassi
- Vedere le opere di Van Gogh al Museo d'Orsay
- Per maggiori informazioni sulla mostra Van Gogh e Monticelli che ha avuto luogo fino a gennaio 2009 al Centre de la vieille charité a Marsiglia:
>> leggere il comunicato stampa sul sito della Réunion des Musées Nationaux
- Auberge Ravoux dite Maison de Van Gogh (Albergo Ravoux, detto Casa di Van Gogh) ad Auverse-sur-Oise, Francia
- Vedere le tele di Van Gogh dipinte ad Auvers-sur-Oise sul sito della città
- Monastero Saint-Paul de Mausole a Saint-Rémy de Provence
- Per maggiori informazioni sulla vita e sulle opere di Van Gogh:
>> consultare il sito vangoghaventure
>> consultare il sito della Galleria di Vincent Van Gogh
>> leggere le lettere di Vincent Van Gogh sul sito Van Gogh's letters (in inglese)
I prodotti di Vincent Van Gogh a Nouvelles Images
> Cartoline
Identità
Nazionalità : Olandese
Nato/a il : 30/03/1853
Deceduto/a il : 29/07/1890
Profilo : Disegnatore, Pittore
Correnti artistiche : Postimpressionismo
Temi affrontati : Paesaggi - Natura, Ritratti - Personaggi, Natura morta
Vincent Van Gogh, Autoportrait au chapeau de paille, 1887